Il mio blog su arte, antiquariato e design

La figura dell’Art Advisor: luci e ombre
L’art advisor è la figura professionale che affianca il collezionista nella gestione e nella valorizzazione della propria raccolta. Sintetizzando il più possibile, l’art advisor deve suggerire quali opere eliminare dalla collezione e quali, invece, potrebbe valere la pena inserire. Gli obiettivi di questa delicata operazione sono molteplici:• scongiurare i rischi di avere opere false – o con false attribuzioni – in collezione; • rivalutare la quotazione delle opere secondo le fluttuazioni di valore nel tempo attraverso una ricerca e analisi del mercato dell’arte; • aggiornare la collezione anche in termini estetici; • garantire il miglior investimento finanziario al collezionista. è chiaro che per assistere un collezionista in queste operazioni così complesse è necessario che l’art advisor sia una persona con molteplici competenze polivalenti, tra queste sicuramente non possono mancare: • una buona conoscenza della storia dell’arte; • capacità di analizzare lo stato di conservazione dell’opera per potere stilare un corretto condition report; • capacità di lettura dell’andamento storico di mercato per ogni singolo autore e corrente artistica.• buona capacità di relazionarsi con case d’asta e con il mercato dell’arte in generale.• buona conoscenza di quello che è il contesto degli investimenti nel mondo dell’arte Come si può

Sedia Africa Afra e Tobia Scarpa
Oggi vi voglio parlare di un elemento d’arredo che è diventato una vera icona del design italiano. Si tratta di una sedia. Questa sedia ha un nome evocativo, Africa, ed è stata progettata da una coppia di grandissimi designer di cui vi avevo già parlato in passato: Tobia Scarpa e Afra Bianchin I due si conoscono ancora studenti proprio alla facoltà di architettura di Venezia – lo IUAV, dove lo stesso Carlo Scarpa era docente – e si laureano entrambi sul finire degli anni Cinquanta.Ben presto si sposano e iniziano a lavorare fianco a fianco, diventando delle figure di riferimento per il design negli anni d’oro della progettazione made in Italy.Nel 1960 i due si trasferiscono a Montebelluna, paese di origine di Afra, e iniziano a collaborare con importanti aziende come Flos, Stildomus, Cassina, B&B Italia e Knoll. Per Flos progettano delle lampade di autore dal design originale e assolutamente ricercato, in cui l’estro creativo si esplicita in forme scultoree non convenzionali, nella ricerca dei materiali e nello studio degli effetti luministici. Il risultato sono delle lampade che sono icone del design italiano.La coppia di designer, attenta al dettaglio ma anche alla comodità, nel 1966 progetta Coronado per B&B Italia;

Capodanno in rosso
Cari amici e appassionati d’arte! L’ultimo giorno di questo lungo e intenso anno è arrivato e a breve festeggeremo il Capodanno. Capodanno è un termine che deriva chiaramente da capo d’anno, festa che sottolinea il passaggio da un anno all’altro.Sembra che già nel II a.C. il Capodanno sia stato fissato dai Romani il 1° gennaio. Inizialmente, Capodanno veniva festeggiato a marzo, in quanto legato al ciclo stagionale e alla rinascita primaverile, che coincideva anche con l’inizio dell’anno agricolo. L’inizio dell’anno fissato a marzo era una convenzione già in essere con i sumeri.La data del 1° gennaio è stata voluta dal pontefice, autorità religiosa di Roma antica. Gennaio era il mese che prendeva il nome da Giano, dio bifronte. Bifronte in quanto guarda al contempo all’anno passato come all’inizio dell’anno nuovo. La nostra attuale celebrazione è la trasposizione delle ricorrenze romana. La dedica a San Silvestro, 33° esimo vescovo di Roma deriva con grande probabilità dalla data della sua morte, avvenuta il 31 dicembre del 335. San Silvestro fu pontefice nel corso del regno dell’imperatore Costantino, primo imperatore Cristiano della storia, figura fondamentale per affermazione della religione cattolica e riconobbe la libertà del culto ai cristiani. Ma veniamo alle usanze di

La Natività di Gesù secondo Rubens
Cari amici e appassionati d’arte! Oggi voglio augurarvi un sereno Natale e buone feste partendo dal significato della parola Natale. Natale, infatti, è la festa dedicata alla Natività di Gesù Cristo. Nel corso dei secoli molti artisti hanno trattato il soggetto religioso in quanto la nascita di Gesù ha sempre rappresentato un momento di grande rilievo e un valore simbolico imprescindibile per la comunità cristiana. Per augurarvi un sereno Natale ho scelto una splendida opera del grande pittore seicentesco Rubens.Rubens è stato un grandissimo artista fiammingo, che ha completato la formazione in Italia, studiando le opere di arte classica e soprattutto entrando in contatto con le opere d’arte dei maestri rinascimentali, tra cui Tiziano, Veronese e Tintoretto, a Venezia e Michelangelo e Raffaello a Roma. Ebbe modo al contempo di interfacciarsi con il grande Caravaggio, al lavoro anch’egli attivo nella Città Eterna. Rubens si ferma in Italia per 8 anni, dal 1600 al 1608. L’ultima opera che realizza nel corso della sua permanenza è proprio quella che ho scelto di condividere con voi oggi. L’opera si intitola l’Adorazione dei pastori ed è stata realizzata nel 1608 su commissione di Flaminio Ricci, padre generale degli Oratoriani a Roma. Il momento raffigurato

Il fascino dell’oriente nell’arte e nell’arredamento
La cultura e società occidentale ha in diversi movimenti nutrito grande curiosità e interesse per la produzione di manufatti di origine orientale. Cosa si intende innanzitutto con origine orientale? In questo termine generico comprendiamo una grande quantità di zone geografiche, praticamente tutto ciò che è localizzato a est dell’Europa. L’oriente, semplicisticamente, viene quindi contrapposto all’occidente. Con Oriente, quindi, intendiamo sia i paesi asiatici che quelli mediorientali, oltre che l’Egitto. Questa grande fetta di territorio mondiale è stata molto prolifica a livello artistico, anche se spesso ce ne dimentichiamo perché la nostra storia, e storia dell’arte, è prettamente eurocentrica. Il fascino dei manufatti e dei territori stessi ha sortito grande fascino sugli occidentali. Interessante l’influenza dell’arte orientale antica, nello specifico della porcellana cinese, ad esempio, che ha portato alla creazione delle cossidette chinoiserie, termine con cui intendiamo oggetti, arredi e oggetti che prendendo ad esempio soggetti e il gusto dell’oriente, interpretato secondo la concezione occidentale. Chinoiserie è un termine di derivazione francese, e il periodo di riferimento è il 1700, secolo durante il quale l’influenza dell’arte cinese è molto forte. La prima metà del 1700 è anche il secolo in cui troviamo il Rococò, stile bizzarro, elegante e frivolo in cui la

La Triennale di Milano – “La tradizione del nuovo”
Il design italiano è un’icona in ogni parte del mondo. Milano è un centro nevralgico per quanto riguarda l’arte e il design ed è una città in continuo movimento, attenta a fornire al suo pubblico eterogeneo continui stimoli dal punto di vista culturale. Milano è quindi la città ideale in cui mettere in scena le maggiori testimonianze del design italiano e internazionale, contemporanee così come storicizzate. Milano ospita la Triennale Milano che ha trovato collocazione all’interno del Palazzo dell’Arte. La Triennale è un’istituzione incentrata sul design, ma allo stesso tempo lascia ampio margine anche ad eventi inerenti l’architettura, la moda, il cinema e anche la comunicazione. Il rilievo di questa istituzione è internazionale ed è nata con l’intento di andare a creare un terreno fertile per la comunicazione trasversale tra industria, mondo produttivo e le arti applicate. La Triennale ha una storia centenaria, ma non nasce a Milano. Bensì, è Monza la città di origine, dove per la prima volta viene ideata quella che all’epoca si chiamava Biennale delle Arti decorative. Nella Villa Reale della città si è tenuta questa manifestazione fino al 1930. Bisogna aspettare fino al 1933, perché la manifestazione venga spostata a Milano, dove viene fondata la