Nella mia famiglia la passione per l’arte ha radici lontane.
Mio nonno, intorno al 1930, fondò una scuola di arti e mestieri e aprì un laboratorio che nel periodo di massimo sviluppo contava una quindicina di dipendenti. È lì che ho mosso i primi passi: passavo le giornate a osservare le mani degli intagliatori mentre scolpivano il legno, dei restauratori che riportavano alla luce manufatti dimenticati. Vedevo mio zio modellare l’argilla, stendere la foglia d’oro, dipingere — e giorno dopo giorno, quella curiosità di bambino è diventata una professione.
Lo studio di mio zio era frequentato da galleristi e colleghi pittori. Solo in seguito ho scoperto i nomi di alcuni di loro: Otello de Maria, Riccardo Licata, Virgilio Guidi, Emilio Vedova, tra gli altri. Una rivelazione che ancora oggi mi riempie di orgoglio.
Trent’anni di esperienza nel mercato dell’arte e dell’antiquariato
Dopo gli studi in ambito tecnico e un’esperienza in un mobilificio specializzato nei grandi marchi del design italiano ed europeo, nei primi anni ’90 mi sono tuffato a tempo pieno nel mondo dell’antiquariato.
Ho girato l’Europa in lungo e in largo — dai paesi dell’Est alla Scandinavia, dalla Spagna all’Inghilterra — alla ricerca di mobili, dipinti e complementi d’arredo da proporre ai clienti italiani. Londra è stata la mia vera università: ho frequentato le principali case d’asta, trascorso intere giornate alle esposizioni pre-asta, studiato cataloghi, affinato l’occhio e il giudizio. Per chi fa questo mestiere, Londra rimane la città più stimolante al mondo.
Ho approfondito anche l’antiquariato orientale attraverso viaggi in Cina e nel Sud-Est asiatico, avvicinandomi a un mondo millenario e affascinante che ancora oggi mi appassiona.
Circa 15 anni fa ho scelto di concentrarmi in modo più specifico su pittura e scultura tra Ottocento e Novecento e sull’arte moderna, con particolare interesse per design e oggetti degli anni ’50 e ’60 — un passaggio graduale, fatto di studio e di ascolto, che mi ha permesso di metabolizzare davvero questi movimenti e farne patrimonio.
Perito esperto in arte e antiquariato: la mia attività di consulenza
Diventare un vero esperto d’arte richiede anni. Quando acquisto un’opera — che sia un mobile, una scultura o un dipinto — la analizzo in ogni suo aspetto. Ogni oggetto che propongo è accompagnato da un certificato di autenticità su foto. Nei casi dubbi, mi avvalgo di collaboratori specializzati.
Dal 2004 collaboro come Perito Esperto con la Camera di Commercio e con il Tribunale di Vicenza, sia come CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) che come CTP (Consulente Tecnico di Parte), nel settore dell’arte e dell’antiquariato.
Offro inoltre consulenze private per:
Che si tratti di un oggetto appartenuto ai nonni o di una collezione importante e complessa, ogni incarico riceve la stessa attenzione e professionalità.
Cosa ricerco
Per arricchire la mia galleria e soddisfare le richieste dei clienti, sono costantemente alla ricerca di opere di artisti italiani e stranieri tra Ottocento e Novecento, tra cui:
Mario Deluigi, Edmondo Bacci, Afro Basaldella, Umberto Boccioni, Dino Buzzati, Hsiao Chin, Getulio Alviani, Franco Grignani, Felice Casorati, Filippo De Pisis, Arturo Martini, Giacomo Favretto, Ippolito Caffi, Virgilio Guidi, Emilio Vedova, Ettore Tito, Emma Ciardi, Guglielmo Ciardi, e molti altri.
Ricerco inoltre mobili e arredi di antiquariato di provenienza veneta, italiana e internazionale, design degli anni ’50 e ’60, e antiquariato cinese (corallo lavorato, giada, porcellana, ceramica, bronzi e altri manufatti).
Se possiedi un’opera d’arte, un mobile antico o una collezione da valutare, contattami per una consulenza. Con oltre trent’anni di esperienza sul campo e un’attività riconosciuta dal Tribunale di Vicenza, posso offrirti una stima professionale, riservata e certificata.