Cerco opere di Gino Rossi ~ Vincenzo Lovato - Fogazzaro Arte 242

Dipinto ragazza 

Gino Rossi, attraverso il dipinto di ragazza, esprime la necessità di trascendere dalla realtà attraverso i colori, il cubismo. Per sopportare e allontanarsi dalla sofferenza terrena, dall’abbandono della moglie, la malattia e la prigionia della guerra Gino Rossi impugna un pennello e lo utilizza come uno scalpello. L’atrocità stava soffocando i suoi occhi, aveva bisogno di ri-emergere. Nei segni del dipinto si vede la forza, il malessere, la necessità. Il moto dell’anima proprio dell’autore riempie delle scanalature.

Dipinto manicomio

La fine dell’artista è espressa tra le linee di questo dipinto. La tragicità non ha nulla a che invidiare all’Urlo di Edward Munch. Quando l’ho visto la prima volta un brivido mi ha fisicamente scosso, l’emozione mi ha distrutto per una frazione di secondo. Questo dipinto è la rappresentazione della fine che noi tutti non vorremmo mai vivere. La solitudine ed il malessere guardati da una finestra dell’ospedale psichiatrico di Venezia. Dopo questo solo il nulla. Nei vent’anni in cui è stato rinchiuso in manicomio vediamo opere che sono poco più che bozze, prive di colore, come se le dolcezze della vita fossero sparite assieme ad esso.

Gino Rossi artista

Gino Rossi artista