Fu allievo all’Accademia di Belle Arti con docenti del calibro di Bressanin e Paggiaro. Eugenio Da Venezia avrà anche la possibilità di studiare anatomia dal vero presso l’Ospedale di Venezia per poi dedicarsi all’attività en plein air a Burano. Qui si nota già la sua caratteristica pennellata spezzata e ricettiva di atmosfere dovuta all’avvicinamento alla corrente espressionista. 

A partire dagli anni ’20, inizia una lunga serie di esposizioni presso la Fondazione Bevilacqua la Masa e verrà premiato più volte. Nel 1932 esordisce alla Biennale di Venezia vincendo il “Premio del Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa di Venezia”, mentre nel 1940 gli dedicheranno una sala personale.

Negli anni 50 continuerà a partecipare ad importanti rassegne a livello nazionale e internazionale e, fino agli anni settanta, sarà docente presso l’Accademia veneziana.

Nel 1990, poco prima della sua morte, donerà un’immensa collezione di opere alla Fondazione Querini Stampalia che conserverà così la memoria di Da Venezia.(Venezia, 1900-1992)