Figlia e allieva del padre Guglielmo Ciardi. Insieme al fratello Beppe, Emma Ciardi cerca da subito di trovare la propria strada come pittrice ancorandosi al filone neosettecentista fin dalla sua prima opera che sarà esposta alla Biennale. La pittrice diventerà una presenza costante dei padiglioni veneziani.

Oltre ai temi neorococò, Emma Ciardi si dedica anche ad una serie di vedute, unendo tagli e scorci inaspettati con esiti di spiccata originalità che conquisteranno il pubblico parigino e britannico. Infatti, la Galleria George Petit le dedicherà una personale nel 1914 e la Leicester Gallery nel 1910. 

La maturità dell’artista sarà raggiunta durante l’intenso rapporto di lavoro con gli Stati Uniti. È ora di volgere lo sguardo verso una vivacità cromatica nuova e paesaggi di intenso lirismo in cui i tocchi brevi e brillanti ne rivelano la la sensibilità espressionistica. 

Venezia, 1879-1933.