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Come e quando nasce la Galleria d’Arte?

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In occidente, fin dal periodo rinascimentale veniva definito come galleria qualsiasi passaggio coperto, lungo e stretto, che si trovata all’interno degli edifici. Sul finire del’500 questo termine viene preso in prestito dall’ambito artistico per definire spazi adibiti all’esposizione di opere d’arte di vario genere, individuabili nel contesto delle residenze nobiliari. La presenza di queste gallerie colme di oggetti preziosi era prova di ricchezza e permetteva agli aristocratici di testimoniare il loro status privilegiato.

Successivamente, con l’ingrandirsi e il moltiplicarsi delle collezioni artistiche, vennero fondate istituzioni che conservano una collezione in maniera permanente. Queste vengono chiamate proprio Gallerie d’Arte. Queste gallerie sono dei musei a tutti gli effetti, sviluppati proprio attorno a una determinata collezione. Una galleria di questo genere, che attira turisti da tutto il mondo, è la Galleria degli Uffizi di Firenze, sviluppata intorno al celebre corridoio vasariano e adibita a museo già in tempi remoti.

Come ben sapete, ci sono poi le Gallerie d’Arte private che non espongono al loro interno una collezione fissa e stabile proprio perché adibite alla vendita delle opere d’arte. Questo genere di galleria d’arte inizia a comparire nel momento in cui il collezionismo d’arte inizia a diffondersi in maniera capillare, diventando un qualcosa accessibile a una fetta più grande di persone. Sicuramente, le gallerie d’arte iniziano ad essere una realtà ben consolidata dall’era vittoriana, periodo nel quale il numero delle persone interessate a possedere oggetti di valore culturale ed estetico crebbe notevolmente.

Anche nel corso del XX secolo l’importanza delle gallerie d’arte è stata preminente. Tant’è che alcune gallerie sono diventate iconiche e hanno fatto la storia dell’arte contemporanea come la Iris Clert Gallery di Parigi che ha fatto conoscere al mondo Yves Klein e i suoi famosi dipinti blu, la Storran Gallery di Londra che ha accolto le opere di Modigliani e Picasso e per rimanere sul suolo italiano, la Galleria La Bertesca di Genova che ha visto il debutto dell’Arte Povera.

Anche al giorno d’oggi ci sono gallerie d’arte influentissime che contribuiscono in maniera notevole a determinare l’andamento del mercato dell’arte e dei suoi protagonisti. Tra queste annoveriamo sicuramente la Galleria Gagosian, presente a livello internazionale con sei sedi tra gli Stati Uniti e l’Europa, David Zwirner, anch’essa presente nei poli caldi del mercato artistico e White cube, nata a Londra nel 1993 e diventata in poco tempo un punto di riferimento per l’arte contemporanea.