Alfredo Savini acquisto vendita valutazioni del pittore nato a Bologna nel 1868. Frequenta l’Accademia di Bologna per un breve periodo e i riconoscimenti arrivarono molto presto. Nel 1900 assume la direzione dell’Accademia di pittura e scultura di Verona raccogliendo l’eredità della gestione di Mosè Bianchi. Fin da subito propose le sue idee innovative, scardinando i metodi tradizionali. Ad esempio, nella buona stagione, portava i suoi allievi a dipingere all’aperto. A Verona  Savini incontrò pochi consensi e molte ostilitá. Tra i suoi oppositori il più importante fu Angelo Dall’Oca Bianca che a Verona, in quel periodo, godeva di grande ammirazione. Savini continuò con grande impegno il suo lavoro di insegnante, trascurando la sua attività di pittore. Tra i suoi allievi ricordiamo Albano Vitturi, Guido Trentini e Antonio Nardi. Della splendida stagione pittorica veronese degli anni venti, Savini può essere considerato l’antesignano e l’ispiratore. In quegli anni, nelle mostre organizzate da Savini, parteciparono, oltre ai giovani pittori veronesi, anche dei mostri sacri come Gino Rossi è Felice Casorati. Savini muore a Verona nel 1924.

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