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Le case d’Asta in ambito artistico

La scorsa settimana vi ho parlato dell’importanza del mercato dell’arte nella determinazione del valore delle opere e del loro riconoscimento a livello istituzionale.
Oggi vi voglio parlare del meccanismo che guida le case d’asta impegnate in ambito artistico, che si possono considerare uno degli agenti di maggiore rilievo nel mercato dell’arte.
Di case d’asta ve ne sono davvero molte, alcune di fama mondiale, come Christie’s e Sotheby’s, altre invece si muovono su livello locale oppure internazionale, incentrando l’interesse su manufatti che non raggiungono aggiudicazioni stellari.

La casa d’asta è divisa in dipartimenti (Arte orientale, Dipinti antichi, Design solo per citarne alcuni) e, per ognuno di questi, c’è un capodipartimento coadiuvato da uno o più esperti in quel settore specifico.

Il privato o il collezionista che decide di proporre in asta un suo bene, deve quindi mettersi in contatto con il dipartimento specifico, inviando le immagini del bene ed altre informazioni in possesso come autentiche, pubblicazioni, certificati vari; successivamente, la casa d’asta indica il suo reale interesse con una stima oppure esprime un parere negativo rinunciando a prendere in carico il bene.

La stima quasi sempre viene data con forbice (da 1.000 a 1.500 euro). La base d’asta invece (o riserva) è la cifra decisa dal committente assieme al dipartimento, sotto la quale non si può scendere; la base d’asta solitamente corrisponde alla forbice bassa della stima ma può anche essere inferiore a tale cifra.

La casa d’asta si assicura un guadagno grazie alle commissioni che solitamente sono comprese tra il 10 e il 20% per chi vende e il 20 e il 35% per chi compra. Le commissioni vengono decise assieme alla riserva e possono variare verso il basso in base al valore del bene in asta.
La casa d’asta, poi, si tutela da ogni controversia tramite un regolamento di base e una descrizione del bene; tutto va letto con attenzione perché, tra le righe, molto spesso si nascondono delle insidie.
In ogni caso, nel momento in cui si decidesse di tentare un acquisto in asta, è molto importante richiedere un condition report dei manufatti.

Avreste mai immaginato che le case d’asta si basassero su questa serie strutturata di procedure? è un ambiente complesso, ma di sicuro fascino e rilievo per il mondo dell’arte e non solo.

📷 Fonte immagine: Artslife

Vincenzo Lovato – Fogazzaro Arte 242 © 2021 Tutti i diritti sono riservati
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