Aperto dal martedì al venerdì 16:00 – 19:30,  Sabato 10:00– 12:30, 16:00 – 19:30

Back to all Post

Cerco opere di Hsiao Chin

Avete un’opera di Hsiao Chin e volete venderla o valutarla?
Potete inviare in qualsiasi momento una foto dell’opera, tramite la pagina di facebook, via mail all’indirizzo 📨vincenzolovato@gmail.com o via whatsapp al 📲 3355730164

Nella Cina del 1955 si respirava l’aria descritta da George Orwell: vigeva il totalitarismo. L’accusa al comunismo era dietro l’angolo, un periodo difficile per sviluppare le proprie doti artistiche. Seppure nell’ironia della situazione, l’arte d’avanguardia era tollerata in virtù dell’ignoranza del regime.
Hsiao Chin respira a pieni polmoni la cultura della sua terra ed approfondisce l’unico studio artistico permesso: l’arte astratta. Segni, colori, spazi e giustapposizione degli elementi diventano espressione della prigionia e, al contempo, della cultura che lo circonda. In un secondo momento gli elaborati diventano manifestazione delle sofferenze che percorrono la sua vita, come la morte della figlia ventitreenne. Silenzio, solitudine e trascendenza alternano rappresentazioni casuali, naturali e rilassate.

La vita è come una lunga strada, ad un tratto ha sentito il bisogno di un “ponte”. Ha iniziato a viaggiare e ad ampliare le sue conoscenze. Ha creato svariate associazioni artistiche con gli esponenti maggiori del periodo e dopo aver passato anni a studiare Matisse e Gauguin si è approcciato in modo diretto con l’avanguardia Europea e Americana. Il nuovo continente gli ha permesso di esprimere concetti che hanno delineato il la sua personalità anarchica umanitaria residente nell’Europa democratica.

Vincenzo Lovato – Fogazzaro Arte 242 © 2021 Tutti i diritti sono riservati
Privacy Policy / Cookie Policy